Chi sono

Blogger: Chamaco67
Nome: Mauro
"Sono il Cinastic/ vado a passeggio/ e nel mio cappottone/ rido sornione/ io trovo dappertutto la poesia/ anche nell'atrio a casa mia/ fra odor di chiuso e di brioches..." (V. Capossela- L'affondamento del Cinastic)

Amo

The black saint and the sinner lady, 8 e mezzo, le fragole, Madeleine di Brel, Watchmen, Il maestro e Margherita, il contrabbasso, i Muppets, Capossela, la pubblicità della Linea (Lagostina), Maramao perchè sei morto, la Banda Osiris, Raffaello Baldini, Juliette Binoche, La via lattea di Bunuel, Underground, le persone curiose, Charlie Parker, la moto fuoristrada, Brassens, le partite di Alekhine e Tal e Kasparov, il collo delle donne, la piadina, Yma Sumac, un bicchiere di vino in terrazza prima del tramonto, un bacio che sa di caffè

Odio (si fa per dire...)

Le scarpe da donna a punta da befana, il basso elettrico e la musica elettronica, il deodorante stick, i film a lieto fine, i vegetariani(alle mie cene ho dovuto cucinare un menu' a parte per loro per 3 anni, adesso basta!), il reggae, il colore rosa e viola, specialmente nei loro abbinamenti col verde, l'abuso di parole straniere, quelli che "sanno già tutto", il cappuccino che sembra caffelatte, la cortesia del commerciante ("Un caffè per il commendatore!"), quelli che "la musica mi piace tutta" (eh no, devi saper scegliere!).
Me stesso, a volte.

  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami

Feeds

  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by Splinder

Contatore

E con te siamo a *loading* compagni di sbronze
sabato, 30 settembre 2006

Belleville rendez-vous (Bettyboop strikes back)

Piccolo quiz fra i clienti della Bettola: vediamo chi riconoscete fra le varie citazioni del cartoon... :-)

 

postato da: Chamaco67 alle ore 18:17 | link | commenti (14)
categorie: musica, cinema
sabato, 23 settembre 2006

Nostalgia

 

> CLICCA QUI PER ASCOLTARE <

 

Quando ero piccolo, suonai la fisarmonica per 5-6 anni, poi lasciai perdere: la scuola, l'adolescenza, i passatempi, eccetera, e per andare avanti ti devi esercitare a lungo.

E poi, diciamola tutta, se sapevi suonare la chitarra (al limite anche piano/tastiera), ti potevi riciclare come strimpellatore da feste (NO BATTISTI NOO !!!!), o nella piccola band di amici; perfino il mio vicino che suonava la batteria era piu'  "appetibile" sul mercato musicale, cosa oltremodo importante dal momento che il "target" era rappresentato dall'universo femminile ... ;-)

Poi, troppo tardi, una decina di anni dopo, quando avevo ormai abbandonato, ecco l'ondata dei gruppi pop-rock alternativo (e non) che inserivano in organico la fisarmonica...
Arrivavano da tutte le direzioni: dal rock'n'roll contaminato alla messicana dei Los Lobos, al "combat folk" Celtico-Irlandese dei Pogues, all' "Etnofolk" franco maghrebino delle Negresses Vertes... e poi i Mau Mau, i Modena City Ramblers ... e poi certe cose di Capossela... e via andare fino ai giorni nostri dove è ormai comunemente accettata.

Ed io ?
Riprendere a suonarla mi piacerebbe, e fa parte di quei pensieri un po' roimantici che ogni tanto ritornano in testa, ma il tempo per fare tutto non c'è, e se lo vuoi fare bene dovresti dedicarci piu' di un'ora al giorno.

E' un altro segno del mio sfasamento con i tempi, e allora completo lo sfasamento dedicandomi all'ascolto di
"Un bandoneòòòn
con su resuello tristòòòn..."

===================

A grande richiesta (?!?), un altro pezzo reinterpretato da Enrique Ugarte, una Milonga,

PAYADORA

> CLICCA QUI PER ASCOLTARE <

postato da: Chamaco67 alle ore 12:49 | link | commenti (24)
categorie: musica, i ve got the blues
venerdì, 22 settembre 2006

Pennies from heaven (1981)

"Egregio collega, mi chieda, 'Se potesse essere un attore, chi vorrebbe essere?'  "

"Se potesse essere un attore chi vorrebbe essere ?"

"Non Brad Pitt... Non Mel Gibson... Non Banderas... Figuriamoci Keanu Reeves..."

"E allora ?"

"La risposta è... Steve Martin ! (e so già che qualcuno temeva rispondessi Alvaro Vitali...) "

E allora, cari colleghi, vi propino un film che si è guadagnato "Un posto al sole" (sic!) fra i miei preferiti di tutti i tempi.

PENNIES FROM HEAVEN

 E’ un musical, ambientato in USA in piena depressione anni 20-30. Il cast è composto da Steve Martin, Jessica Harper (quella di “Il fantasma del palcoscenico” e di “Suspiria” di Dario Argento), una deliziosa Bernadette Peters, che riesce a giocare fra innocenza/angelicità e peccaminosità, e pure il grande Christopher Walken si esibisce in un piccolo cammeo.

Cio’ che mi piace di questo film è il paradosso (ma guarda un po’, chi l’avrebbe detto…): le parole delle canzoni, rigorosamente anteguerra, sono sempre piu’ o meno birichine, ammiccanti, a volte mielose, ma comunque sempre spensierate.

Questo contrasta pesantemente con la trama, quanto piu’ squallida:


Arthur (Steve Martin) è un uomo che crede/vorrebbe che il mondo funzionasse come le canzoni, e non ha soldi per aprire un suo negozio di dischi. Per questo, fin dall’inizio del film, cerca di convincere la moglie Joan (Jessica Harper) a finanziarlo per questo, poiché senza una garanzia la banca non gli fa credito per intraprendere un’attività commerciale.

Ma di li’ a poco, Arthur resta “fulminato” dalla visione di Bernadette Peters in un negozio di musica (la canzone che sancisce il colpo di fulmine è “Have you ever seen a dream walking… well I did” = “Avete mai visto un sogno camminare ? Beh io l’ho appena visto”).

Lui la segue, rimedia l’indirizzo e la va a trovare: la Peters è una maestrina ritrosa che non ha mai visto un uomo prima di allora, e Arthur ne approfitta, e scompare per un po’.

Quando ritorna (dopo aver convinto la moglie a finanziare il suo negozio di dischi), la Peters è incinta, ed è stata licenziata dalla scuola per questo (una ragazza madre, per carità !): lui gli dice che la potrà aiutare ma non sposare e le lascia… un indirizzo falso.

La Peters va via di casa e si da’ alla prostituzione (va a cercare il protettore locale, che è Christopher Walken, che le canta “Let’s misbehave” = “Comportiamoci male”, con tanto di strip tease finale).

Ma il destino vuole che Martin e la Peters si rincontrino piu’ avanti, quando ormai, lei, “donna di vita”, è ben piu’ sveglia di lui. E scappano, abbandonando il negozio e la moglie di lui.

Ma Arthur nel frattempo viene ricercato per un delitto con stupro, di cui è innocente, ed i film si conclude con un’altra canzoncina…

Ma ho parlato fin troppo: ecco alcuni spezzoni:

Qui sotto, Arthur con il banchiere che gli rifiuta il prestito

  

 Qui sotto, la Peters in classe che racconta la favola di Rapunzel, pensando al SUO principe azzurro (Steve Martin)

  

 E qui sotto, la Peters in una bettola chiede soldi a Christopher Walken (per l’aborto) e lui gli propone la prostituzione e il “comportarsi male”.  

 

postato da: Chamaco67 alle ore 11:00 | link | commenti (3)
categorie: musica, cinema
venerdì, 15 settembre 2006

Tango Paulista !

Carmencita, mio amor ! ;-)

 

postato da: Chamaco67 alle ore 17:29 | link | commenti (12)
categorie: deliri, tango
domenica, 10 settembre 2006

"No non è un luogo comune...

...che tornare alterati dia qualche problema"

"Ma io che ci posso fare
se i colori li vedo più vispi a quest'ora..."

CLICCA QUI PER ASCOLTARE

postato da: Chamaco67 alle ore 03:14 | link | commenti (19)
categorie: barfly