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Blogger: Chamaco67
Nome: Mauro
"Sono il Cinastic/ vado a passeggio/ e nel mio cappottone/ rido sornione/ io trovo dappertutto la poesia/ anche nell'atrio a casa mia/ fra odor di chiuso e di brioches..." (V. Capossela- L'affondamento del Cinastic)

Amo

The black saint and the sinner lady, 8 e mezzo, le fragole, Madeleine di Brel, Watchmen, Il maestro e Margherita, il contrabbasso, i Muppets, Capossela, la pubblicità della Linea (Lagostina), Maramao perchè sei morto, la Banda Osiris, Raffaello Baldini, Juliette Binoche, La via lattea di Bunuel, Underground, le persone curiose, Charlie Parker, la moto fuoristrada, Brassens, le partite di Alekhine e Tal e Kasparov, il collo delle donne, la piadina, Yma Sumac, un bicchiere di vino in terrazza prima del tramonto, un bacio che sa di caffè

Odio (si fa per dire...)

Le scarpe da donna a punta da befana, il basso elettrico e la musica elettronica, il deodorante stick, i film a lieto fine, i vegetariani(alle mie cene ho dovuto cucinare un menu' a parte per loro per 3 anni, adesso basta!), il reggae, il colore rosa e viola, specialmente nei loro abbinamenti col verde, l'abuso di parole straniere, quelli che "sanno già tutto", il cappuccino che sembra caffelatte, la cortesia del commerciante ("Un caffè per il commendatore!"), quelli che "la musica mi piace tutta" (eh no, devi saper scegliere!).
Me stesso, a volte.

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E con te siamo a *loading* compagni di sbronze
venerdì, 24 novembre 2006

Milongando 2

Venerdi' scorso alla Fattoria, ballato tutta sera, senza particolari alti e bassi, e alla penultima tanda sono stanchino, mi rimetto le scarpe e comincio a raccogliere la mia roba, ma mentre sto andando via, parte "Como dos extranos" cantata alla Varela, ed è come un fulmine a ciel sereno...

Anche con gli scarponcini con gomma antisdrucciolo, invito una mia amica ("Questa non si puo' non ballare"), che al termine del ballo rimane stupita (siamo in due ad esserlo)...

Ascoltare questo pezzo per me è un po' come farsi del male da soli (ma forse tutto il tango è così?), quindi, secondo l'adagio "mal comune mezzo gaudio", condivido con voi tutto un repertorio di interpretazioni di questo brano, cosi' potete scegliere "di che morte morire" :-)

La prima (noblesse oblige), è di Laurenz, a seguire le ho messe nell'ordine di preferenza(mio).

Infine, una "Bonus track", ovvero una versione assolutamente trash, Karaoke(!!), chè altrimenti qui ci si taglia le vene !!!

Per il resto, c'è poco da aggiungere, dice tutto il testo e la musica....

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Versione Pedro Laurenz (canta Podestà)

Versione Juan Carlos Caceres

Versione Roberto Goyeneche

Versione Adriana Varela (live)

Versione Antonio Agri

Versione Maria Graña

Versione Pedro Aznar e Nestor Marconi

Versione Lolita Torres

Versione Horacio Molina

Versione Andres Calamaro

BONUS TRACK: Versione KARAOKE !!!

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 Como dos extraños
(Laurenz-Contursi, 1940)

Me acobardó la soledad
y el miedo enorme de morir lejos de ti...
¡Qué ganas tuve de llorar
sintiendo junto a mí
la burla de la realidad!
Y el corazón me suplicó
que te buscara y que le diera tu querer...
Me lo pedía el corazón
y entonces te busqué
creyéndote mi salvación...

Y ahora que estoy frente a ti
parecemos, ya ves, dos extraños...
Lección que por fin aprendí:
¡cómo cambian las cosas los años!
Angustia de saber muertas ya
la ilusión y la fe...
Perdón si me ves lagrimear...
¡Los recuerdos me han hecho mal!

Palideció la luz del sol
al escucharte fríamente conversar...
Fue tan distinto nuestro amor
y duele comprobar
que todo, todo terminó.
¡Qué gran error volverte a ver
para llevarme destrozado el corazón!
Son mil fantasmas, al volver
burlándose de mí,
las horas de ese muerto ayer...
postato da: Chamaco67 alle ore 10:39 | link | commenti (10)
categorie: musica, tango
sabato, 04 novembre 2006

Linea... :-)

postato da: Chamaco67 alle ore 10:07 | link | commenti (8)
categorie: cult
mercoledì, 01 novembre 2006

Halloween blues

La pseudo-ricorrenza di Halloween mi riporta in mente, per vari motivi, due facce del blues apparentemente diversissime.

Il primo video è di Screaming Jay Hawkins, i non-addetti ai lavori lo ricorderanno per le sue comparsate nei film di Jim Jarmusch (Mistery Train, Stranger than Paradise).

Era il 1994 quando andai alla mia prima e (finora) unica edizione di Deltablues a Rovigo, e fui colto da 3 illuminazioni.

La prima rivelazione fu che capii di non essere fatto per vivere in una città in cui alle 20.30 non si trovava una pizzeria aperta, sembrava ci fosse il coprifuoco e se avvicinavi i passanti per chiedere un'informazione si spaventavano e scappavano via.

La seconda rivelazione fu che Roberto Maroni, sì, l'ex ministro leghista, suonava in un gruppo blues e mi toccò di vederne l'esibizione (ahi che blues....)

La terza rivelazione fu vedere Screaming Jay Hawkins dal vivo. Si' lo avevo visto al cinema, avevo ascoltato i suoi dischi, compreso quello con i Fuzztones (che all'epoca era un gruppo che andava per la maggiore con la nuova ondata di revival garage-beat/R'nR 60s), ma dal vivo era un'altra cosa.

Si presento' con la solita collana di ossa (umane?), alternando fra una canzone e l'altra un dialogo con "Henry", uno shakespeariano teschio con una sigaretta fra i denti... Una gag dietro l'altra, fino a far crollare il teatro dalle risate con l'interpretazione del "Constipation blues", di cui purtroppo non ho trovato il video (caro lettore, se lo trovi avvisami please...).

Il pezzo del video è "I put a spell on you" (ho gettato un incantesimo su di te), il pezzo piu' famoso di Screamin J, che lo porto' alla ribalta e determino' poi il suo genere di blues, basato su una caricatura del blues in stile voodoo.

Nel secondo video vediamo l'interpretazione dello stesso pezzo da parte di Diamanda Galas

Molto tempo dopo, estate 2003, quella del "caldone", ecco un'altra rivelazione.

Costa mi fa "Vieni al concerto di Diamanda Galas ?" "E chi è?" "Boh non la conosco manco io ma pare che sia una tipa che 'sclera' sul palco canzoni fra il gothic e il blues"

"Fra il gotico e il blues ? Una specie di Nick Cave ?" "Boh forse si' "

Diamanda Galas si presenta subito per quello che è: un cazzotto nello stomaco.

Fin dal pomeriggio spiazza gli organizzatori, rifiutando di suonare nello spazio all'aperto che era stato allestito: no, non è abbastanza cupo, coreografico.

Il concerto si svolgerà all'interno del Teatro Novelli, al chiuso, e... con l'impianto di condizionamento guasto...

Ed è cosi' che gli spettatori scopriranno che Diamanda Galas non vuole metterti a suo agio, fin dalla claustrofobia e dalla calura infernale che si soffre dentro al teatro...

La sua musica, il suo canto vuole metterti profondamente a disagio, un cazzotto nello stomaco per l'appunto... La sua voce, che nel video reinterpreta Screaming J, ti arriva addosso come un cazzotto e ti strizza le viscere... Mentre ascolti il suo blues devi soffrire, profondamente, intensamente, e stare male...
E' come se ti dicesse "Fratello, se decidi di ascoltare il mio blues devi soffrire e stare male quanto sto io... e te lo faro' capire..."

Screaming J Hawkins e Diamanda Galas, due facce del blues, due facce fra le tante, ma uniche.

postato da: Chamaco67 alle ore 17:52 | link | commenti (10)
categorie: musica, deliri, i ve got the blues