Chi sono

Blogger: Chamaco67
Nome: Mauro
"Sono il Cinastic/ vado a passeggio/ e nel mio cappottone/ rido sornione/ io trovo dappertutto la poesia/ anche nell'atrio a casa mia/ fra odor di chiuso e di brioches..." (V. Capossela- L'affondamento del Cinastic)

Amo

The black saint and the sinner lady, 8 e mezzo, le fragole, Madeleine di Brel, Watchmen, Il maestro e Margherita, il contrabbasso, i Muppets, Capossela, la pubblicità della Linea (Lagostina), Maramao perchè sei morto, la Banda Osiris, Raffaello Baldini, Juliette Binoche, La via lattea di Bunuel, Underground, le persone curiose, Charlie Parker, la moto fuoristrada, Brassens, le partite di Alekhine e Tal e Kasparov, il collo delle donne, la piadina, Yma Sumac, un bicchiere di vino in terrazza prima del tramonto, un bacio che sa di caffè

Odio (si fa per dire...)

Le scarpe da donna a punta da befana, il basso elettrico e la musica elettronica, il deodorante stick, i film a lieto fine, i vegetariani(alle mie cene ho dovuto cucinare un menu' a parte per loro per 3 anni, adesso basta!), il reggae, il colore rosa e viola, specialmente nei loro abbinamenti col verde, l'abuso di parole straniere, quelli che "sanno già tutto", il cappuccino che sembra caffelatte, la cortesia del commerciante ("Un caffè per il commendatore!"), quelli che "la musica mi piace tutta" (eh no, devi saper scegliere!).
Me stesso, a volte.

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E con te siamo a *loading* compagni di sbronze
martedì, 31 luglio 2007

Dove sta Zazà

 

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Gabriella Ferri non mi piaceva.

Ero piccolo, non riuscivo a capire se facesse il clown, se facesse la cantante, se fosse allegra o fosse triste, e poi mio padre mi faceva una testa cosi' riascoltando ad oltranza sempre lo stesso disco.

Quindi, pian piano (o meglio veloce veloce), mentre crescevo in direzione adolescenza, la Ferri fini' nello stesso dimenticatoio, in cui avevo relegato gli artisti di cui mi ero stufato dopo le overdosi paterne: Endrigo, De Andrè, Lauzi, Fellini, eccetera, gradualmente sostituiti da gruppi "Pop italiani" (sic! ancora ricordo i New Trolls) e in seguito da gruppi rock di vario genere (AC/DC, Aerosmith, Led Zep, e poi rock progressivo etc etc), come in fondo è giusto che sia. Si salvarono allo scempio solo Jannacci e Gaber, ma perchè almeno quelli mi facevano ridere...

L'ho riscoperta per caso qualche anno fa, dopo tutti gli altri della lista, rovistando fra i vecchi 33 giri, ed incappando nel suo, che a sua volta mi aveva ricordato quella vecchia trasmissione televisiva in cui nelle mie memorie di bimbo non capivo che personaggio volesse rappresentare. Che poi rappresentava il grottesco e il paradosso, l'elemento in cui oggi mi piace sguazzare di piu'...

E pensai che - se tanto mi da' tanto - dopo la riscoperta e la venerazione di Fellini, e la riabilitazione degli altri artisti del dimenticatoio, forse avevo qualcosa da scoprire anche qui. E allora giu' di Emule, e man mano che te la riascolti (spettacolare la sua versione della Titina), ti si apre il cuore. Tanto che - da Caposseliano convinto - mi era venuta l'idea che forse la Ferri fosse una degli artisti che si avvicina vagamente a Vinicio, e che qualche sua cover della Ferri fosse interessante.

Ma ultimamente anche Capossela mi sembra sempre piu' finto , specialmente man mano che esplorando il suo universo musicale scopro che la maggior parte delle sue canzoni piu' belle sono cover o semi-plagi di pezzi altrui (anche se è innegabile la sua capacità di comunicatore).

Mentre la Ferri è proprio vera, e non mi vengono e parole per spiegare il perchè, credo che basti il video... 

postato da: Chamaco67 alle ore 09:17 | link | commenti (7)
categorie: cult, i ve got the blues
venerdì, 20 luglio 2007

postato da: Chamaco67 alle ore 10:36 | link | commenti (3)
categorie: cult
mercoledì, 18 luglio 2007

postato da: Chamaco67 alle ore 11:07 | link | commenti (3)
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