Pensieri randagi al bancone, (r)umori e sapori, luci e ombre dell'anima. Se anche tu sei una persona poco raccomandabile, chiacchiera con me, ti offriro' un bicchiere di rosso, tu mi offrirai il prossimo, e diventeremo amici
Il pensierino del giorno arriva dritto dritto da una reminiscenza cinematografica, "Turnè" di Salvatores, un film leggero se vogliamo, ma che ho molto amato.
Fabrizio Bentivoglio fa la parte di uno scoppiatone senz'arte nè parte, disoccupato, e Abatantuono, il suo migliore amico, è invece un attore teatrale in carriera, e cerca di aiutarlo facendolo arruolare per la tourneé teatrale del Giardino dei Ciliegi di Cechov.
Il problema è che entrambi hanno una relazione con la stessa donna (Laura Morante), solo che Bentivoglio (innamorato perso e geloso marcio) non lo sa.
La scena piu' bella 
del film è quando Abatantuono e Bentivoglio sono in auto insieme, ascoltando la radio, quando si sente la voce della Morante (che nel film fa l'annunciatrice radiofonica) che declama la ricetta del "Maiale al salmone" (!?!) , esaltando il contrasto e la complementarità della nobiltà del salmone con la pienezza e prosaicità del maiale.
A questo punto Abatantuono si rivolge a Bentivoglio:
"Ma tu, dentro di te, ti senti più maiale o più salmone ?"
E voi, amici avventori della Bettola, vi sentite più maiali o salmoni ???
Questo weekend ero bloccato a casa con l'influenza, e ho riscoperto le gioie dela TV, o meglio di quella a scrocco, visto che ero andato a trovare mia madre che ha SKY.
Dopo un pomeriggio di lobotomia cinematografica, la sera, nell' "angolo romantico" (sigh...) mi becco "I Favolosi Baker" con Jeff Bridges (che adoro) e Michelle Pfeiffer.
Avevo già visto questo film piu' di 10 anni fa, e lo avevo amato già allora, ma rivedere ora un film su questi due personaggi "randagi" è valso davvero la pena.
Straordinaria in particolare l'interpretazione della Pfeiffer, come attrice (in un intrigantissimo ruolo di "zoccola-angelo") ma soprattutto come cantante (canta veramente lei).
Insomma mi ha fatto venire i brividi, e non era per la febbre dell'influenza....
MICHELLE PFEIFFER
"Makin' whoopee"
"Fare whoopee"
[chissà che vorrà dire.... ;-) ]
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Altro viaggio in autostrada, altro CD, perchè no, un po' di New Orleans Dixieland, e guarda qui che ti scappa fuori, "Jesus on the mainline", un classico del gospel,
che ci dice che

"Gesù è in linea al telefono, digli ciò che vuoiii
Gesù è in linea al telefono, digli ciò che vuoiii
Gesù è in linea al telefono, digli ciò che vuoiii
chiamalo e digli ciò che vuoiii"
Roba da matti, che il periodo intorno a capodanno, si sa, è sempre tempo di bilanci e buoni propositi...
Ma per chiedere a Gesù di esaudire i nostri desideri bisogna averli ben chiari ahimè: un lavoro fisso senza precariato ad oltranza ? Un equilibrio emotivo-sentimentale ? Una casa ?
Mi sa che a questo povero Cristo mi toccherà chiamarlo piu' di una volta, mi domando solo quale sia il contratto per il cellulare piu' vantaggioso ... o valgono anche gli SMS ? :-)

E se stasera, alla messa di Natale, invece di una sfilata di moda di mamme e veline e Tariconi agghindati a festa, capitassimo per sbaglio, come Benigni e Troisi a Frittole, in una messa spiritual ?
Non parlo delle messe Gospel, ce ne sono dappertutto ormai e poi ne ho viste a decine, troppo "buoniste" per i miei gusti, musica troppo soft, ma quelle scatenate, con musica ritmata, indiavolata..... il predicatore che canta le parole di Cristo e i fedeli che a turno prendono la parola, cantando la ropria storia, i propri dolori e peccati, rispondendo al sacerdote, alternati al coro liturgico che separa gli interventi dei singoli, cantando in coralità, tutta la chiesa assieme...
Questo pezzo di Mingus ("Incontro di preghiera del mercoledì sera") è tipico del suo blues, una base ritmica anomala per il blues, ma lo fece apposta (fa parte dell'album Blues and Roots che gli fu commissionato perchè la gente diceva che "Mingus non suona abbastanza blues" - roba da matti...), con il dialogo fra gli strumenti che segue proprio questo schema di botta-risposta fedeli-predicatori con i cori in mezzo... E chi ha voglia di ascoltare, le puo' sentire le storie che ogni assolo racconta....
Dicevo, se la messa fosse così, non saremmo tutti un po' più cattolici ?? Chissà. Ad ogni modo io stasera vado alla messa (entro dopo l'Omelia pero', altrimenti che palle) tenuta da un mio amico prete motociclista, che organizzava toga-parties nelle salette parrocchiali, e che al termine offre ciambella e sangiovese; pero' non vi dico dov'è senno' il vino non basta mica per tutti ;-)
Halleluyah fratelli...
Sì lo so che non è ancora Natale, ma come il Cappellaio Matto di Alice, che festeggia il Non-Compleanno, ("Perchè festeggiare un solo giorno all'anno quando possiamo festeggiare tutti gli altri giorni?"), vi faccio gli auguri di Non-Natale !

Due regalini, uno agli amici rockettari: "Merry Christmas Blues" dei Celibate Rifles, per evitare che il post sia troppo melenso...: > CLICCA QUI X ASCOLTARE<
E per gli amici di Bettole, un video di Tom Waits, qui sotto
La canzone, "Christmas card from a hooker in Minneapolis" (Cartolina di auguri natalizi da una prostituta di New Orleans) è la prima che ho veramente amato di TW. Il mio compagno di appartamento ascoltava compulsivamente "Fumbling with the blues" per via degli assoli di clarinetto (che lui suona), e "Blue Valentines". Io fui attratto subito da questo pezzo (all'epoca il resto della roba di TW mi annoiava), non so perchè, e poi poco importa...
Le parole sono belle. Chi capisce l'inglese, trova il testo QUI. Per gli altri, la traduzione
CARTOLINA DI NATALE DA UNA PROSTITUTA DI MINNEAPOLIS
Charlie sono incinta e vivo in 9th Street
proprio sopra quella squallida libreria di Euclid Avenue
ho smesso di drogarmi, continuo a bere whisky
il mio uomo suona il trombone, sta lavorando a un nuovo disco
Dice che mi ama, anche se il bambino non è il suo
dice che lo tirerà suo come farebbe con suo figlio
mi ha regalato un anello che portava sua madre
mi porta fuori a ballare ogni sabato sera
Hey Charlie penso a te ogni volta che incrocio una stazione di servizio
per via di tutto il grasso che ti mettevi nei capelli
ho ancora quel disco di Little Anthony and the Imperials
ma qualcuno mi ha rubato il giradischi e ora come faccio ad ascoltarlo ?
Charlie sono quasi impazzita quando beccarono Mario
ecco perchè tornai a Omaha per vivere con i miei
ma tutti coloro che conoscevo erano morti o in galera
e cosi' sono tornata a Minneapolis e mi sa che stavolta ci rimarrò...
Charlie sono felice per la prima volta dopo il mio incidente
e vorrei tanto avere tutti i soldi che ci sputtanavamo in droga
mi comprerei un negozio di auto usate e non ne venderei neanche una
ma mi divertirei a guidarne ogni giorno una diversa, a seconda del mio umore
Hey Charlie, per l'amor di dio, la vuoi sapere la verità ?
non ho un marito e non suona il trombone
e devo farmi prestare soldi per pagare questo avvocato, e, sai, Charlie...
sarò libera per buona condotta il giorno di San Valentino....