Pensieri randagi al bancone, (r)umori e sapori, luci e ombre dell'anima. Se anche tu sei una persona poco raccomandabile, chiacchiera con me, ti offriro' un bicchiere di rosso, tu mi offrirai il prossimo, e diventeremo amici
... o meglio, in questo caso, di "Milonga Nueva"... :-)
... o non è Tango ?!? Non è Milonga ?!? Bolero ?! Habanera ?? ....mah...... Quizas, quizas, quizas... UAAAAAAAAARGHHHHHHH !!! :-)
(Dedicato a Zoe e Agatuzza...)
OGNI CANZONE DEGNA DI QUESTO NOME RACCONTA UNA STORIA. STA A NOI CERCARE DI ASCOLTARLA E CAPIRLA
"Questa composizione è a tutti gli effetti una poesia in tono jazz, perchè illustra musicalmente la mia concezione della controparte moderna del primo uomo che cammino' in posizione eretta - come era orgoglioso, considerando sè stesso il "primo" ad elevarsi rispetto alle quattro zampe, battendosi il petto e predicando la sua superiorità sugli animali ancora in posizione prona.
Sopraffatto dalla presunzione, se ne parte alla conquista del mondo, se non dell'universo, ma sia la sua incapacità di rendersi conto dell'inevitabile emancipazione di coloro che ha cercato di soggiogare, sia la sua ingordigia nel tentativo di mantenere una falsa sicurezza, gli negano non solo il diritto di divenire un uomo vero, ma alla fine lo distruggono definitivamente.
Essenzialmente, la composizione puo' essere suddivisa in 4 movimenti:
1) evoluzione; 2) complesso di superiorità; 3) declino; e 4) distruzione.

I primi 3 movimenti sono suonati dal gruppo in forma ABAC, con il sax alto e tenore che descrivono assieme il secondo movimento; poi ogni solista ripete questa forma, raccontando la storia a modo suo. Dopo l'assolo del sax alto, il gruppo suona nuovamente la forma iniziale, eccetto che il terzo movimento che ora si sviluppa e porta a quello che ora chiamo il quarto movimento.
L'ultimo movimento è basato sul terzo, ma cresce nel tempo e nell'intensità, e raggiunge un apice assoluto, indicando la distruzione finale allo stesso modo in cui un organismo in fin di vita si contorce nelle ultime contrazioni di movimento prima di esalare l'ultimo respiro. Questo pezzo è stato scelto come titolo dell'album per via dell'ampiezza della sua visione e fantasia musicale nel materiale tematico."
CHARLES MINGUS, 1956 - (note di copertina dell'album "Pithecantropus erectus")
Un breve intermezzo per pubblicizzare l'ottima iniziativa di Alessandro (http://tangodipendenti.blogspot.com/) , Sergio (http://tangheri.blogspot.com/), e Daniele (http://tangoblivion.it/).
Su questa mappa si possono inserire punti per rappresentare le Milonghe di tutta Italia (e volendo, per inerire la VOSTRA collocazione di tanguere/i nella penisola).
L'inserimento è libero, e trovate tutte le istruzioni per dare il vostro contributo su:
http://mappatango.blogspot.com/
Contribuite elencando le Milonghe, pratiche (e affini) della vostra zona, ne trarrà profitto tutta la comunità tanguera :-)
Questo weekend ero bloccato a casa con l'influenza, e ho riscoperto le gioie dela TV, o meglio di quella a scrocco, visto che ero andato a trovare mia madre che ha SKY.
Dopo un pomeriggio di lobotomia cinematografica, la sera, nell' "angolo romantico" (sigh...) mi becco "I Favolosi Baker" con Jeff Bridges (che adoro) e Michelle Pfeiffer.
Avevo già visto questo film piu' di 10 anni fa, e lo avevo amato già allora, ma rivedere ora un film su questi due personaggi "randagi" è valso davvero la pena.
Straordinaria in particolare l'interpretazione della Pfeiffer, come attrice (in un intrigantissimo ruolo di "zoccola-angelo") ma soprattutto come cantante (canta veramente lei).
Insomma mi ha fatto venire i brividi, e non era per la febbre dell'influenza....
MICHELLE PFEIFFER
"Makin' whoopee"
"Fare whoopee"
[chissà che vorrà dire.... ;-) ]
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Altro viaggio in autostrada, altro CD, perchè no, un po' di New Orleans Dixieland, e guarda qui che ti scappa fuori, "Jesus on the mainline", un classico del gospel,
che ci dice che

"Gesù è in linea al telefono, digli ciò che vuoiii
Gesù è in linea al telefono, digli ciò che vuoiii
Gesù è in linea al telefono, digli ciò che vuoiii
chiamalo e digli ciò che vuoiii"
Roba da matti, che il periodo intorno a capodanno, si sa, è sempre tempo di bilanci e buoni propositi...
Ma per chiedere a Gesù di esaudire i nostri desideri bisogna averli ben chiari ahimè: un lavoro fisso senza precariato ad oltranza ? Un equilibrio emotivo-sentimentale ? Una casa ?
Mi sa che a questo povero Cristo mi toccherà chiamarlo piu' di una volta, mi domando solo quale sia il contratto per il cellulare piu' vantaggioso ... o valgono anche gli SMS ? :-)